Fascicolo Sanitario

fascicolo sanitario

E’ ormai acquisito che nell’ ambito del programma e della legge attuativo dell’Agenda Digitale Italiana alcune particolari soluzioni tecnologiche, a valenza consumer, come l’ FSE o Fascicolo sanitario elettronico , sono diventate di fatto trainanti sul tutto.

In questo quadro, in movimento per l’Agenda Digitale Italiana, si registra un fatto di importanza europea: è il Fascicolo Sanitario Elettronico che traina la stessa Agenda Digitale Italiana e sta assumendo la funzione di servizio digitale per eccellenza in Europa.

Alcune regioni particolarmente dinamiche – come la Lombardia, in primis, ma anche la Valli d’Aosta, il Trentino, l’Emilia Romagna, il Veneto – hanno quasi raggiunto, concretamente, l’obiettivo di mettere il FSE al centro di un nuovo modello di sanità pubblica basato su continuità assistenziale e presa in carico del paziente, soprattutto cronico.

Presentiamo il Fascicolo sanitario elettronico :

Una ‘carta d’identità della salute’ che racchiude tutta la storia clinica e sanitaria di una persona: i referti delle visite specialistiche, le lettere di dimissione dall’ ospedale, i verbali del Pronto soccorso, le prescrizioni farmaceutiche, le immagini radiografiche e persino i certificati vaccinali. E, al tempo stesso, uno strumento che permette di accedere on line a tanti servizi, come il cambio del medico di famiglia, il pagamento, ma anche la prenotazione, lo spostamento e la disdetta di una visita e di un esame,le ricette del medico di famiglia, ecct.

Si tratta davvero di un’innovazione tecnologica a disposizione di tutti i cittadini, dai più giovani ai più anziani, da quelli sani a chi è affetto da patologie croniche, che permette di semplificare le procedure di accesso alla sanità, di risparmiare tempo e di raccogliere in un unico posto, cioè sul web, tantissimi dati. In modo ordinato e sicuro.

Nel ‘cassetto’ sono raccolti i propri documenti sanitari, che possono risalire fino al 2008. Quelli ad oggi contenuti nel Fascicolo sanitario elettronico sono: dati identificativi dell’assistito, forniti dall’Anagrafe regionale assistiti; referti di visite specialistiche (tra cui quelli relativi ad esami di laboratorio ed accertamenti radiologici consegnati esclusivamente on line, qualora il titolare abbia manifestato lo specifico consenso); verbali di pronto soccorso; lettere di dimissione da ricoveri in ospedali pubblici; bilanci di salute; prescrizioni specialistiche e farmaceutiche; buoni celiachia (per le Aziende Sanitarie che hanno già trasferito su Fascicolo sanitario elettronico la trasmissione dei buoni); immagini radiografiche; certificati vaccinali. 

Attraverso il fascicolo è possibile, inoltre, accedere a numerosi servizi: prenotare, modificare e disdire l’appuntamento per esami e visite specialistiche; pagare i ticket sanitari; cambiare il medico di famiglia; inserire altri documenti sanitari cartacei, come referti di visite o esami effettuati in strutture private o precedenti all’ attivazione, semplicemente caricandoli dopo averli scansionati o fotografati; consultare i tempi di attesa delle visite specialistiche.

Attraverso la funzione “Stampa del libretto sanitario” si potrà consultare il proprio libretto, comprese le esenzioni riconosciute (per patologia o per condizione, quindi fascia di reddito o esenzioni specifiche previste per le zone colpite dal terremoto del 2012). Cambiare medico: cliccando su “Cambio del Medico di medicina generale e Pediatri di libera scelta” il sistema, verificata la disponibilità di posti, procede con la modifica richiesta. Infine, con la funzione “Autocertificazione della fascia di reddito”, si potrà effettuare o modificare l’autocertificazione del proprio reddito, e verificare la correttezza della registrazione mantenendo memoria dello storico.

Può essere attivato in qualsiasi momento da tutte le persone maggiorenni e iscritte al Servizio sanitario regionale – che hanno dunque scelto un medico o un pediatra di famiglia – e che hanno dato il proprio consenso formale all’ inserimento dei propri dati. Si può essere delegati ad aprire o gestire il Fascicolo sanitario anche da un’altra persona, ad esempio un genitore anziano, e aprirlo per un figlio minorenne associandolo al proprio o a quello dell’altro genitore, fino al compimento dei 18 anni del bambino.

La gestione dei consensi alla consultazione dei dati sul Fascicolo sanitario elettronico è personale: si può decidere in autonomia con chi condividere i documenti e chi può accedere, cambiando queste impostazioni in ogni momento. In particolare la consultazione può essere consentita: solamente al medico o pediatra di famiglia o, in aggiunta, a tutti gli specialisti.