da lunedì al via quarta dose per gli over 60

Dal 7 febbraio. Niente più carta: basterà recarsi in farmacia col codice univoco disponibile anche sulla app ER Salute

Da lunedì 7 febbraio in Emilia-Romagna anche le ricette bianche (cioè quelle che riguardano farmaci non a carico del Servizio sanitario, quindi a pagamento) non saranno più di carta. Il medico potrà spedire la ricetta al paziente via email o tramite messaggistica; il paziente potrà anche scaricare la ricetta dal suo Fascicolo sanitario elettronico o dalla app ER Salute.

 

Da lunedì 7 febbraio in Emilia-Romagna anche le cosiddette ricette bianche, cioè le prescrizioni mediche di farmaci non a carico del Servizio sanitario nazionale, saranno dematerializzate, cioè prodotte e conservate in modalità informatica.

Chi ha attivato il Fascicolo sanitario Elettronico (FSE) potrà quindi trovare online la prescrizione sul proprio Fascicolo e anche sulla app ER Salute.

Vengono così messe in pratica le disposizioni del ministero dell’Economia e delle Finanze, che nel processo di dematerializzazione ha incluso tutte le ricette bianche, anche ripetibili, con l’esclusione delle preparazioni galeniche, cioè dei medicinali realizzati direttamente dal farmacista all’interno del suo laboratorio.

In una prima fase saranno esclusi anche i medicinali soggetti alla disciplina dei farmaci stupefacenti che richiedono ricetta ministeriale a ricalco, oltre ad alcuni medicinali per i quali sono previste specifiche misure di sicurezza sulla ricetta.

È prevista anche la circolarità di queste ricette elettroniche: in altre parole, tutte le farmacie dell’Emilia-Romagna potranno spedirle e riceverle anche da altre regioni che abbiano già attivato il sistema nazionale.

 

Come funziona, in sintesi

1 – Il medico prescrive il farmaco

Il medico prescrive una ricetta bianca elettronica.

La ricetta deve riportare come informazioni minime il codice fiscale del paziente, il medicinale e la data della prescrizione, l’eventuale ripetibilità.

La ricetta elettronica è identificabile tramite due numeri:

il numero di ricetta bianca elettronico (NRBE)

il numero breve a quattro cifre detto PIN-NRBE, utile – insieme al codice fiscale – per le comunicazioni (anche telefoniche) con la farmacia, in assenza del promemoria cartaceo.

La ricetta elettronica può essere inviata al paziente via mail / messaggio oppure, se necessario, stampata.

2 – Il paziente riceve la ricetta e ritira il medicinale

Il paziente scarica la ricetta dal suo Fascicolo sanitario elettronico o dalla app ER Salute, oppure la riceve via e-mail o messaggio secondo gli accordi col medico.

A questo punto, può comunicare alla farmacia le informazioni necessarie al ritiro del farmaco: il NRBE oppure il PIN-NRBE insieme al codice fiscale dell’intestatario della ricetta.

 

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